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Come uccide Cosa Nostra?

Dalla Lupara Bianca agli omicidi spettacolari

05/05/2015, 18:42 | Storia d'Italia

Uccidere col metodo della Lupara Biancavuol dire compiere un omicidio in maniera discreta e silenziosa, preferibilmente senza spargimento di sangue. Questa prassi prevede solitamente lo strangolamento della vittima in un luogo appartato. Come spiega il pentito Francesco Marino, ci vogliono tanti uomini e tanta forza per strangolare un uomo e spesso il supplizio dura più di dieci minuti.

Un altro metodo diffuso e l’incaprettamento. Il malcapitato viene legato con le mani e i piedi stretti dietro la schiena - proprio come si lega un capretto - con la corda stretta intorno al collo in modo che si strangoli da solo nel tentativo di liberarsi. Per quanto possa sembrare assurdo questa non è una tecnica che ha come scopo l’uccidere cruentemente. L’incaprettamento permette infatti di trasportare facilmente il cadavere nel portabagagli di un’automobile.

A volte Cosa Nostra compie omicidi spettacolari e truculenti, come quello del cantante Pino Marchese, trovato morto con i testicoli mozzati e inseriti in bocca. Quale fu la colpa di Marchese? L'aver intrattenuto una relazione con la moglie di un uomo d'onore.

In ogni caso la Mafia quando deve uccidere lo fa nel modo più discreto e pragmatico possibile. L’imperativo categorico è quello di non lasciare prove, di agire nell’ombra, di nascondere mandanti e omicidi, di evitare una diffusione di notizie. Proprio per questo, e non per crudeltà, spesso i cadaveri dei morti son sciolti nell'acido, bruciati, coperti con la calce viva o seppelliti in boschi e campagne. Come spiega il giudice Falcone la Mafia non uccide mai gratuitamente. L’assassinio rappresenta l’extrema ratio, l’ultima soluzione attuabile quando le misure intimidatorie e preventive non bastano più.

Un uomo d’onore non può sottrarsi all’ordine di uccidere se vuole restare in vita. Il codice non scritto di Cosa Nostra è fondato sulla logica dell’obbedienza: chi riceve un ordine dall’organizzazione deve eseguirlo senza batter ciglio. Chi fa bene il suo compito ha una carriera assicurata.

Ignazio Angelo Pisanu

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